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docente di moda e costume presso l’Istituto Statale d’Arte U.
Boccioni di Napoli, espone per la prima volta al pubblico nel 1975 nella sala
Oberdan in Napoli. L’interesse per la natura accompagna costantemente il suo
percorso artistico. A Pordenone nel 1980 presso la galleria “La Roggia”,
presenta “Iconografia di un gioco tassonomico”; firma il catalogo il prof.
Franco Lista che definisce la mostra “decostruzione ludica del caos formale e
semantico”.
Dello stesso anno e “La Historia Naturalis”,
presso la galleria
“Lineacontinua” di Caserta, presentata dal prof. Mimmo Natale, il quale
evidenzia come, all’interno delle singole opere, convivano fondendosi, e allo
stesso tempo scontrandosi, due opposti concetti di natura, quello occidentale e
quello orientale. Rafforzano questo concetto l’articolo firmato dal critico Enzo
Battarra, pubblicato sulla Gazzetta di Caserta, e quello di Enzo Di Grazia sul
Giornale di Pordenone. Nel 1981, recensendo la mostra “Manualitą della natura”,
presso la galleria “Multiplo 2” di Marigliano, il prof. Riccardo Dalisi scrive:
“Avrei visto anche D’Anna alla biennale di Venezia”, “Ove la memoria della
natura affiora trafilando vari esperimenti di tecnica e materiali, piombo e rame
e pazientissimi ricordi di scrittura ideogrammatica vissuti alla stessa stregua
delle fibre naturali”. Lo studio della malacologia e dell’entomologia gli
consentono di spaziare nella sfera naturalistica con fantasiose creazioni.
Ultimamente con l’interesse per le teorie del caos e in particolare dei
frattali, la sua conoscenza, si arricchisce di concetti rivoluzionari che
scuotono profondamente la statica visione spaziale euclidea. Le esperienze
maturate in questa ricerca, hanno reso possibile la realizzazione delle seguenti
mostre personali: “Le conchiglie in mostra” e “La Malacologia e i Frattali”,
presso l’Associazione culturale Poiein in Napoli; “Oggetti e geometrie frattali”
presso il centro I. Cerio di Capri; “Brani di autosomiglianza” presso la
galleria Il Brandale di Savona; “Suggestioni ed estetiche frattali” presso
L’Ipogeo dell’Annunziata di Napoli. Ha partecipato inoltre alla “X Quadriennale
d’Arte” nel 1975; alle collettive: “A semantic of reason” presso la Northern
Illinois University Gallery 200 di Chicago; NICEXPO 1996; Esposizione
Internazionale d’arte contemporanea: D.ARS, Nizza, Palais des espositions,
Francia 1997: MIART 1997, 1998, 1999; ARTE+SUR 1997 a Granada; “CAOS ITALIANO”
(mostra itinerante svoltasi a Milano, a Roma, presso l’Universitą di Tor
Vergata, a Locri, a Portogruaro, e a Pordenone). CEPU, arte ’98, Napoli, Museo
dell’Opera di S.Chiara. "Chiodo fisso”, Milano, Galleria MILAN ART CRENTER 1999;
Novosibirsk Picture Gallery, Russia 1999; “Terra Moretti” Premio Scultura-Terzo
Millennio, Erbrusco (BS) 2000; RIPARTE 2000, Roma, Cavalieri Hilton; “Isole
Frattali” Palazzo Castell’Arquato, Piacenza, 2002. II suo lavoro e stato
pubblicizzato dalle riviste specializzate: Arte e Carte, That’s Art Show,
Juliet,
Titolo, Eco d’Arte Moderna, Next, Flash Art (italiana ed internazionale), Art
Diary, Terzocchio, La Stanza Rossa, Harta Performing e molti quotidiani. Hanno
scritto: Assunta Amato, Enzo Battarra, Diego Collovini, Cursio Nazareno,
Riccardo Dalisi, Enzo Di Grazia, Sandro Felletti, Luigi P.Finizio, Franco Lista,
Mimmo Natale, Vincenzo Perna. Interventi di: Vittorio Bacelli, Guy Bleus, Cohen
John Held Sr, Francesca Incardona, Ferruccio Massini, Filippo Merola, Antonella
Micaletti, Clemente Padin, Mimma Pasqua, Pierre Restany, Gennaro Sangiuliano,
Carmelo Strano ed altri.
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